“In questi giorni l’Istat ha registrato il 7′ trimestre di un Italia in piena recessione. Leggere sugli organi di stampa locali i numeri in crescita delle strutture ricettive ingaune, indispensabili al settore turistico, è senz’altro un fattore positivo. Questo risultato è dovuto però alla tenacia e alle capacità imprenditoriali di alcuni ingauni senza un concreto sostegno di politiche locali volte ad agevolare il settore.
Non e’ sufficiente registrare e pubblicare un calendario di eventi estivi, seppur con largo anticipo, è necessario che l’amministrazione vari misure che consolidino i numeri positivi di questi giorni ed incentivino investimenti strutturali di questo comparto e non solo.
Una diversa modulazione dell’IMU per i fabbricati di attività produttive e ricettive oggi con aliquota fissata al 9,8 per mille, potrebbe essere un primo intervento per stimolare i due settori grazie ad un alleggerimento dei tributi.
Basterebbe ridurre l’aliquota al 9 per mille tale sconto sostenibile per le casse comunali, sarebbe ossigeno per le imprese. Alleggerendo seppur di poco i costi su strutture come alberghi, agriturismi ecc. e capannoni (a maggior ragione dopo l’esclusione del governo dall’esenzione IMU), si aiuterebbe tutta l’economia locale. Principalmente il turismo e parte della produzione, ma indirettamente anche tutto l’indotto ad essi collegato”.
Alberto Passino
consigliere comunale lista civica “E’ Albenga”