
Vado Ligure. Tempo di bilanci per la squadra della Pallacanestro Vado, appena uscita dai playoff della Serie C regionale. E i bilanci sono decisamente positivi.
Dopo una stagione “di riscaldamento” con un onorevolissimo campionato di Serie D sotto il nome di A.P.S., per la prima squadra della neonata Pallacanestro Vado, a settembre dell’anno scorso, si aprivano le porte della Serie C, quando la Federazione accoglieva la richiesta d’iscrizione dei biancorossi.
L’intento era quello di premiare i giovani “leoni” della stagione precedente, tutti ragazzi savonesi che certamente meritavano di giocare in un campionato ancora più avvincente e stimolante.
E così, con un paio d’innesti d’esperienza (sempre savonesi), l’avventura alla ricerca di una salvezza tranquilla si è trasformata ben presto in una cavalcata entusiasmante. Il risultato finale, a conti fatti, va ben oltre ogni più rosea previsione, con una regular season chiusa con un autorevole terzo posto e un’uscita nei quarti di playoff al supplementare con una delle favorite alla vittoria finale.
In fondo, si partiva come neopromossi e, a ben vedere, le altre compagini con lo stesso titolo sono ridiscese nella serie inferiore (Recco) oppure si sono salvate ai playout (Cogoleto). Stagione caratterizzata da grande continuità, con un crescendo notevole dopo un intuibile inizio zoppicante, in cui spiccano la serie di 10 vittorie consecutive, le belle prestazioni con le favorite della classe ed una rocambolesca uscita dai playoff (interruzione in gara 2 a 1’05” dalla sirena dell’overtime e ripresa qualche giorno dopo con i soli 65” da giocare).
“Il grande merito – dichiarano i dirigenti vadesi – va ovviamente a tutti i giocatori, che hanno risposto sempre nella maniera migliore alle sollecitazioni che di settimana in settimana proponeva il calendario, ma grande merito va anche allo staff tecnico, che con pazienza e grande acume tecnico-tattico ha saputo amalgamare anime molto diverse fra di loro”.
Per il momento la società del presidente Dagliano si gode questo ottimo risultato, pertanto è prematuro parlare della prossima stagione. Ma l’intenzione è sicuramente quella di confermare in toto il blocco attuale, confidando nei margini di miglioramento che sicuramente ancora possono esprimere i ragazzi che hanno giocato quest’anno.