
Alassio. La presentazione della lista di Enzo Canepa, candidato alla poltrona di sindaco di Alassio a capo di un gruppo che racchiude esponenti politici del centro destra e semplici cittadini, ha raccolto presso il salone parrocchiale Sant’Ambrogio, quasi tutti i sindaci ponentini vicini a Pdl e Lega Nord.
Presenti, tra gli altri, Rosy Guarnieri, Ennio Fazio, Luigi Pignocca, Stefano Mai, il vice sindaco di Laigueglia Montaldo, molti esponenti della giunta provinciale a partire dal presidente Angelo Vaccarezza con l’assessore Roberto Schneck, il segretario provinciale della Lega Nord Psaolo Ripamonti col suo collega di partito e responsabile degli enti locali Sasso. A dissipare le voci di frizioni all’interno del gruppo, la presenza di Marco Melgrati, secondo a prendere la parola nel corso della serata.
Ma, a presentare i “suoi”, è ovviamente il candidato sindaco. “La lista è composta da alassini, 5 esponenti del Pdl, 1 della Lega e 10 non tesserati – esordisce Canepa – Ho scelto i candidati uno a uno, li ho pesati e loro hanno pesato me. Abbiamo condiviso programma e priorità e l’idea di ciò che vorremmo diventasse Alassio. I provvedimenti impellenti sono: riapertura del molo, allacciamento al depuratore, apertura dell’asilo nido, del centro sportivo e del centro anziani e poi iniziative e per rilanciare il turismo”.
“Abbiamo già preparato un calendario di manifestazioni che ci consentirebbe di partire già questa estate, e poi punteremo sulla destagionalizzazione con eventi di cultura e sport. Un’attenzione particolare sarà rivolta allo sport per disabili, un settore che traina soprattutto dopo le Olimpiadi di Londra” dice Canepa.
“E’ vero, la critica che mi si muove è che non ho esperienza amministrativa, però mi sono circondato di persone esperte e capaci – continua il candidato sindaco – Siamo gli unici che saremmo in grado di amministrare bene se vincessimo, grazie a questa lista civica ma di partecipazione partitica. Una lista civica non ha interlocutori politici, noi sì. Se abbiamo bisogno di qualcosa in Provincia o Regione sappiamo a chi rivolgerci, le altre liste no”.
Conclude Canepa: “L’unica smentita che voglio fare, e non ne seguiranno altre, è questa: una volte per tutte voglio ribadire, in seguito anche alle illazioni uscite sui blog e sulla stampa locale, che per accettare l’incarico di candidato sindaco di questa lista civica ho da subito chiarito che non avrei accettato da nessuno alcun compromesso, alcun posto già assegnato, né in Giunta, né nei posti chiave delle società partecipate. Quindi nessun accordo con Avogadro o altri: Per il resto, la campagna elettorale che intendo condurre, come ho già più volte ribadito, non comporterà attacchi a passati sindaci o attuali candidati”.
A proposito di interlocutore diretti, a prendere la parola è Angelo Vaccarezza. “Vogliamo ‘togliere le mura’ intorno ad Alassio che negli ultimi due anni ha viaggiato come una città-stato, è andata per conto suo e non ha seguito il territorio. Noi speriamo che il 26 maggio gli alassini scelgano di tornare a dare ad Alassio il respiro che ha sempre avuto. Questa è una città meravigliosa, che ha avuto i suoi anni migliori col governo di centro destra di Marco Melgrati, oggi ci presentiamo con coalizione più ampia. Spero che Alassio sappia scegliere e essere organica al territorio. Ecco Canepa è un sindaco del territorio: non è un caso che stasera siano presenti oltre 10 sindaci ponentini: dobbiamo lavorare insieme, da soli non si arriva da nessuna parte”.
“Lega e Pdl vanno a braccetto – aggiunge Sasso – con un progetto non solo politico. Questa lista ha unito tanti giovani con persone di esperienza di governo. La Lega punta ovviamente su Piero Rocca”.