
Savona. Stava passando a piedi davanti alla mensa della Caritas, nel quartiere Santa Rita di Savona, quando, all’improvviso, si era ritrovata alle spalle un uomo che, con i pantaloni abbassati, le mostrava i genitali. A denunciare l’episodio, il 10 giugno del 2010, era stata una ragazza di 20 anni (oggi ne ha 23), che aveva raccontato di essere riuscita a mettere in fuga l’uomo urlando e colpendolo con dei calci. In soccorso della ragazza erano arrivati alcuni passanti che però non avevano potuto vedere e bloccare il molestatore.
Dopo una serie di accertamenti un uomo di 80 anni era finito nei guai ed accusato di violenza sessuale per l’episodio. La sua identificazione era stata possibile perché l’anziano era stato visto, poco dopo l’allarme lanciato dalla ragazza, allontanarsi dalla zona della mensa Caritas in auto. Un passante aveva annotato il suo numero di targa che era stato consegnato agli investigatori. Stamattina l’ottantenne è stato però assolto dall’accusa per non aver commesso il fatto. Secondo il racconto della vittima, che nel ricordare l’episodio era caduta in un paio di contraddizioni, chi l’aveva importunata era un uomo di circa 30/40 anni e non più anziano. Mancando riscontri certi sul riconoscimento dell’imputato per lui è arrivato il verdetto di assoluzione.