
Savona. Chiuso il giallo sulla morte di Giovanna Barberis, l’ex parrucchiera di 77 anni trovata senza vita nel bagno del suo appartamento in via Scotto, a Valloria. Il cadavere era in una pozza di sangue, le vene recise e segni evidenti di una coltellata al collo. Oggi si è svolta l’autopsia da parte del dott. Canepa, che ha confermato come le lesioni riportate dalla donna siano compatibili con un gesto volontario.
Secondo l’esame legale sarebbero passati sette minuti dal momento in cui la lama ha colpito al decesso. E’ in quella manciata di tempo che la donna ha provato a smacchiare il coltello. Questo, infatti, è stato ritrovato semi pulito nella cucina. Gli inquirenti hanno quindi constatato come tutto confermi l’ipotesi del suicidio, anche sulle base delle testimonianze dei familiari ed altri accertamenti investigativi.
A trovare la donna senza vita è stato l’ex marito, con il quale un tempo gestiva un’edicola in piazza del Popolo. La mattina presto lo avrebbe chiamato per telefono, comunicandogli di non sentirsi bene. Poi l’uomo, una volta arrivato nell’abitazione, ha scoperto il cadavere della moglie.