
Savona. La merce contraffatta sequestrata dalla Guardia Costiera di Savona nel corso di questa estate, è stata donata alla Caritas per i poveri.
Si tratta di un ingente quantitativo di prodotti di abbigliamento, borse, occhiali rinvenuto mesi fa a Spotorno, sottoposto a sequestro probatorio e messo nelle disponibilità della Procura della Repubblica presso il tribunale di Savona che di solito ne dispone la distruzione.
Questa volta però non è andata così: infatti, seppur l’abbigliamento riporti dei marchi contraffatti, può comunque essere riutilizzato da persone meno abbienti. Proprio per questo la Capitaneria ha richiesto alla procura, ottenendo il sì, la possibilità di devolvere il tutto in beneficenza alla Caritas savonese tutta la merce riutilizzabile priva delle etichette imitate.
Oggi, dunque, i volontari Caritas si sono recati presso gli uffici di lungomare Matteotti e hanno preso in carico tutto il vestiario da destinare ai propri assistiti.