
Quiliano. “Risulta difficile chiudere il bilancio 2013 a causa di un ulteriore pesante taglio di 270.000 euro determinato dalla spending review, ancora una scelta fatta con la logica dei tagli lineari che penalizzano fortemente i Comuni con bilanci senza sprechi”. Così il sindaco di Quiliano Alberto Ferrando che parla della stesura del documento economico-finanziario del Comune per quest’anno.
“È ovviamente impensabile aumentare il carico fiscale sui cittadini che già dovranno subire il rilevante aumento della tassa sui rifiuti (che diventerà Tares: tassa rifiuti e servizi) nonché l’Imu introdotta nel 2012. Da stigmatizzare, relativamente alla Tares, che 0,30 euro al m2 ancorché riscossi dal Comune saranno girati alle casse dello Stato. Auspichiamo pertanto decisioni rapide e ineludibili del nuovo Parlamento perché la situazione è insostenibile sia per gli Enti locali sia, soprattutto, per i cittadini” conclude il primo cittadino quilianese.