
Savona. Una vittoria che significa terzo posto e, di conseguenza, play off, ma che è arrivata con qualche brivido. La Rari Nantes Savona, nella vasca di casa, ha infatti sconfitto il Posillipo Cn per 16-14, ma la partita ha vissuto qualche attimo di tensione quando l’arbitro, il signor Caputi, l’ha sospesa per una decina di minuti. Tutto è successo intorno alle 15,30 quando la Rari era in vantaggio sugli avversari: il direttore di gara ha espulso il secondo portiere dei savonesi, Andrea Rolle, che quando ha lasciato il campo lo avrebbe – questa la versione dell’arbitro – colpito con una manata.
Il fischietto a quel punto ha preso la via degli spogliatoi e ha deciso, tra lo stupore generale, di sospendere la partita che è ripresa dopo una decina di minuti. Una reazione che, secondo molti degli spettatori presenti, è stata del tutto ingiustificata visto che il giocatore biancorosso non avrebbe affatto colpito l’arbitro. Rolle (espulso mentre si stava riscaldando da solo dietro la porta perché avrebbe avuto un atteggiamento minaccioso), quando stava lasciando la vasca, ha passato amichevolmente una mano sul fianco di Caputi che però si è sentito minacciato. Di lì la scelta di sospendere il match: fortunatamente l’interruzione non ha cambiato l’inerzia della partita che alla fine è stata vinta dai padroni di casa.
La Rari Nantes adesso dovrà vedersela nei play off con l’Acquachiara: prima partita il 24 aprile fuoricasa e seconda gara il 27 alla Zanelli di corso Colombo.