
Alassio. Torna alla carica il commissario alassino del Pdl e presidente provinciale Angelo Vaccarezza. “E’ ovvio che non parteciperò all’amministrazione comunale, ma ad oggi gli incontri fatti dai nostri avversari sono stati di potere e non di programma – afferma – Non so cosa unisca questa grande coalizione che si sta formando; mi pare che dietro ci sia la voglia di governare la città, non un progetto. Conosco molti di questi soggetti che ho incontrato. alla fine mi pare che vogliano solo stare al timone”.
Oltre a perorare la propria compagine, che candida Enzo Canepa sindaco, Vaccarezza ribadisce le stoccate agli avversari: “Da commissario cittadino del Popolo della Libertà ho un ruolo nella costruzione del progetto elettorale. Sul rinnovamento che sbandierano gli altri avrei molto da dire: chi ha già avuto due tessere di due partiti diversi in tasca e si presenta come innovatore è soltanto perché tutte le altre volte ha perso”.
Quanto ad Angelo Galtieri e Piera Oliveri, “sono due amici – sottolinea Vaccarezza – con i quali mi troverò sempre a condividere momenti conviviali. Dal punto di vista amministrativo penso che rappresentino due progetti incompatibili, che stanno insieme con il collante del potere. Lo decideranno gli alassini”.