
Alassio. Il capo gruppo in Regione del Pdl Marco Melgrati interviene nella campagna elettorale alassina, rispondendo al candidato sindaco di Alassio Angelo Galtieri, che ha parlato di “manovre occulte per mettere in campo due nuove liste, una di Avogadro e una del Pd, cercando di inquinare la campagna elettorale…”.
“Che impari a fare una campagna elettorale senza colpi bassi, senza denigrare gli avversari, qualunque sia, cercando di illustrare il suo programma, e farlo piacere alla cittadinanza” dice Melgrati, che parla di un Galtieri “nervoso…”.
“Con questo quadro di fantapolitica non ci azzeccano neppure le dichiarazioni di Domenico Bogliolo – aggiunge l’esponente del Pdl -, che fa notare come nella lista civica di Canepa ci sia un mio stretto collaboratore. Dimenticando il Bogliolo che se è vero come è vero che collabora con me in alcuni progetti, svolgendo in proprio la sua attività, e venendo peraltro da una storia familiare e personale di sinistra, è anche vero, come è vero, che un altro mio collaboratore, anzi questa volta un mio dipendente diretto, è in lista con la Piera Olivieri. Risponde al nome di Toni Rizzi. E allora, nel caso il Pd volesse fare una lista, potrei consigliare loro un altro mio collaboratore o dipendente di una delle aziende di famiglia. Alla fine vedrete che il Pd, dopo essere stato schifato da tutte le liste, non riuscirà nemmeno a trovare 16 cristiani e un candidato sindaco per fare una lista, avvalorando la mia tesi che ormai ad Alassio nel Pd sono rimasti quattro gatti” conclude Melgrati.