Alassio. Enzo Canepa scalda i motori per l’imminente tornata elettorale e, dopo aver completato la lista, parla dei temi programmatici: “Non voglio denigrare chi ha amministrato la città né osannare gli esponenti del nostro partito: l’amministrazione ha le sue colpe, ma saranno i cittadini a giudicare l’operato. Il nostro principale interesse è migliorare l’Alassio turistica e la città. Ci sono le necessità dell’apertura del molo e dello stadio, del ripascimento degli arenili come tema chiave per l’offerta balneare. La collocazione del mercato in centro non è condivisibile”.
Proprio sul mercato settimanale Canepa precisa: “Ricordo bene molti anni fa quando era in centro e faceva diventare la città un ostaggio. Dobbiamo anzitutto fare un lavoro sullo spostamento del giorno, perché il sabato è problematico. Mercoledì è per Albenga, venerdì per Laigueglia, mentre lunedì è una giornata pesante per Savona. Restano martedì o mercoledì su cui ragionare; in tal caso ci potrebbero essere altre zone centrali auspicabili”.
“Anche in tema di viabilità, bisogna tornare a quello che era – prosegue – Via Roma era una strada di servizio, utile agli alberghi, mentre ora è diventata una via di transito a velocità sostenuta. Anche i dissuasori di traffico non saranno sufficienti. Bisogna ritornare alla vecchia viabilità, senz’altro con un mercato non posizionato in corso Europa”.
Quanto alla depurazione, il candidato della lista civica targata Pdl commenta: “La soluzione per il depuratore non passa attraverso la bacchetta magica; è essenziale, ormai è Borghetto, ma ci vorranno dai 18 ai 24 mesi per poterci allacciare”.
Dopo vent’anni manca Marco Melgrati e anche il suo stretto collaboratore Fabio Lucchini, che non l’ha presa bene (come del resto Pino Maiellano e Maurizio Esposito). “Non abbiamo voluto penalizzare nessuno, abbiamo cercato il dialogo con tutti – osserva Canepa – Melgrati ha troppo a cuore il destino della città per poterla danneggiare. A lui siamo riconoscenti e da uomo di centrodestra non vorrà ostacolarci. E speriamo che Lucchini non si arrabbi troppo”.
Nella lista ci sono sei tesserati Pdl, uno della Lega Nord e dieci candidati consiglieri indipendenti. “E’ una lista civica fatta con l’aiuto di Vaccarezza, che ci ha dato una mano a ricomporre i problemi e anche ad agevolare l’aspetto burocratico per presentare la lista – spiega Canepa – All’interno ci sono dieci candidati senza tessera di partito e, fra questi, tre persone che non hanno idee di centrodestra. Abbiamo dialogato e abbiamo trovato molte affinità sulle nostre prerogative per Alassio”.