Vado Ligure. Si concluderà domani sera, alle ore 20:00, con l’assemblea pubblica organizzata presso la Società di Mutuo soccorso della Valle di Vado, la protesta dei lavoratori della Bombardier di Vado Ligure che in questi giorni sono stati protagonisti di una serie di presidi organizzati a Vado e Savona per sensibilizzare i cittadini sulla difficile situazione del sito produttivo vadese.
All’incontro pubblico, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, sono attesi l’assessore regionale Enrico Vesco, i consiglieri regionali Nino Miceli e Francesco Bruzzone, il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza e l’assessore provinciale Giorgio Sambin, i sindaci di Vado e Quiliano Attilio Caviglia e Alberto Ferrando, il vice sindaco di Savona Livio Di Tullio e l’assessore comunale savonese Paolo Apicella. Saranno presenti anche esponenti territoriali e locali dei vari partiti e forze politiche.
“Bombardier non può vivere di rimessaggio delle carrozze ferroviarie di Trenitalia. Fra l’altro ad oggi non ci sono neppure le basi per avviare dei prepensionamenti. E’ necessario adottare le misure e gli investimenti che erano stati previsti per un rilancio del sito produttivo in grado di assicurare garanzie occupazionali” ha sottolineato il delegato Fiom per la Rsu Bruno Martinazzi.