
Albenga. Assolti da entrambi i capi d’imputazione (“perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto”). Si è chiuso con questo verdetto il processo che vedeva a giudizio Orazio Cappello e Giovanni De Micco, entrambi albenganesi, per il fallimento della società che gestiva il pub “Il ritrovo delle iene”. Davanti al Collegio del Tribunale di Savona i due imputati dovevano rispondere, in qualità di gestori e amministratori di fatto, in concorso, di bancarotta fraudolenta.
Secondo l’accusa, insieme ad altri due soci (che avevano già patteggiato), De Micco e Cappelli avevano distratto beni e attrezzature della “Il ritrovo delle iene snc” (dichiarata fallita dal tribunale di Savona): in particolare, nel marzo 2006, erano accusati di essersi impossesati di materiale che l’attività aveva in affitto (8 tavoli, 6 panche, sedie, un frigorifero ed un calorifero) e di merce acquistata dalla società fallita per un importo di 12 mila euro. Inoltre gli veniva contestato di aver tenuto in maniera irregolare i libri contabili. Accuse dalle quali i due, che erano difesi dall’avvocato Carlo Manti, sono stati assolti.