
Alassio. “Le compagne ed i compagni di Sel Savona sono allibiti dalle scelte del Commissario prefettizio del Comune di Alassio in merito ai festeggiamenti del 25 Aprile. L’Anpi è l’associazione che custodisce e promulga i valori e gli ideali dei partigiani e da sempre nella storia del nostro Paese e della nostra regione è il cuore pulsante dei festeggiamenti della liberazione, è l’Anpi che organizza e riunisce sotto la sua bandiera tutte le associazione e i partiti che si riconoscono nell’antifascismo”. Così in una nota Sel Savona interviene in merito alle polemiche ad Alassio sulle celebrazioni del 25 Aprile.
“È all’Anpi che i vecchi affidano i loro ricordi ed i loro insegnamenti ed è sempre l’Anpi che si fa promotore verso le nuove generazioni della cultura antifascista, che avvicina i più giovani al ricordo e all’insegnamento dei partigiani. In questo particolare periodo storico, in cui la crisi economica e sociale attanaglia il nostro Paese e l’Europa intera, bisogna rafforzare e sostenere chi difende i valori antifascisti per evitare il riaffiorare di forze estremiste e violente come accade già nella martoriata Grecia”.
“Per tanto Sel Savona chiede al Commissario del Comune di Alassio di rivedere le sue posizioni e di affidare all’Anpi il ruolo e la funzione centrale che merita nei festeggiamenti per la liberazione”.