
Regione. Ottocentomila euro ai distretti socio-sanitari per azioni a favore dei minori collocati in strutture socio-educative. Sono stati stanziati dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al welfare, Lorena Rambaudi.
Si tratta di una quota parte della retta che i Comuni della Liguria, con meno di 10.000 abitanti, devono sostenere come spesa obbligatoria per inserire i minori nelle comunità.
“Siamo ben consapevoli delle difficoltà di bilancio che oggi hanno le amministrazioni locali – spiega Rambaudi (nella foto) – per questo abbiamo voluto contribuire e aiutare i Comuni a farsi carico di una spesa, spesso improvvisa e non programmabile che può rappresentare una preoccupazione per i sindaci che, per legge, hanno una responsabilità su una materia così delicata”.
L’allontanamento dal nucleo famigliare, predisposto dal tribunale dei minori, è infatti un fenomeno in aumento, anche in Liguria. Nel 2012 i minori inseriti nelle comunità, nei piccoli comuni, sono stati 156, circa il 14% in piu’ rispetto al 2011, mentre i Comuni interessati sono stati 68.
I distretti per il 2012 hanno rendicontato una spesa di 2,8 milioni sostenuta per i minori dai piccoli Comuni. Con il suo contributo la Regione potrà coprire il 28,8% della spesa sostenuta.