
Regione. “Faremo di tutto nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini”. Claudio Burlando si è detto soddisfatto per il clima “sereno, difficile da immaginare”, che ha caratterizzato la riunione fiume sul trasporto pubblico che si è tenuta per tutta la mattina in Regione.
“Devo dare atto che lavoratori e sindacati si sono comportati con correttezza senza facile demagogia. Stanotte ho dormito poco e niente, ora lo farò – ha raccontato- avverto a pieno la drammaticità di essere il punto di riferimento più importante, in un momento in cui non si può nemmeno parlare con un governo. Ma l’ho detto e l’ho ripetuto oggi: ce la metteremo tutta”.
La legge sul trasporto pubblico locale dovrebbe vedere l’approvazione entro aprile, valutando di nuovo anche l’ipotesi iniziale del bacino unico regionale: questo l’impegno preso dal presidente Burlando con i sindacati regionali e genovesi del trasporto locale al termine dell’incontro in Consiglio durato oltre tre ore.
Il Governatore ha dato appuntamento ai sindacati tra una settimana mercoledì prossimo per un nuovo incontro in cui “inviteremo anche il Cal, le quattro province e i principali comuni”.
“Siamo in una situazione del paese drammatica, ma al contrario di altre realtà, nessuna nostra azienda del trasporto è fallita – ha commentato Burlando – Di fronte a una diminuzione di risorse generale, il regalo più grande sarebbe fare una zuffa tra noi, mettendo a riparo chi ha fatto scelte che, invece, non reggono più. A tenere in ordine i conti scaricando i tagli sulle perferie son capaci tutti – ha sottolineato – adesso servono scelte nazionali coerenti, con priorità su scuola, sanità, trasporto, affrontando anche sprechi e inefficienze. La Liguria però ha diminuito le spese del 30 per cento, la sua parte la fa”, ha ammonito.
“Ora la politica non ha più soldi per pagare, ed è il sistema che va riformato. Noi lo faremo con le nostre migliori professionalità, così come siamo riusciti a riformare altri settori, seppur con sacrifici, ci proveremo anche in questo caso, con volontà e passione, sia da parte di chi lavora e sia di chi dirige la pubblica amministrazione”.