
Regione. “Mi sembra che la riunione di oggi con i lavoratori e i sindacati del trasporto abbia evidenziato un sostanziale mutamento dello scenario riguardo alla possibilità di arrivare al bacino unico. Se oggi l’opinione del Cal, come sembra, è cambiata, chiediamo che nei prossimi giorni venga ufficializzata per poter procedere velocemente verso il bacino unico, come prevedeva originariamente il testo di legge proposto dalla giunta”. Così il capogruppo regionale del Pd Nino Miceli dopo l’incontro tra sindacati e lavoratori del trasporto locale la giunta e il consiglio regionale.
“Finora tutte o quasi le forze politiche rappresentate in consiglio regionale avevano tenuto in conto i timori, ufficializzati dal Cal con un parere negativo unanime, che la fusione di tutte le aziende esistenti in un’unica azienda ligure significasse che le altre aziende della regione, e di conseguenza i comuni e le province che ne sono proprietari e azionisti – ha detto Miceli – avrebbero dovuto farsi carico dei costi dell’azienda genovese, molto superiori a quelli delle altre”.
Nel dibattito di questa mattina sono intervenuti anche altri consiglieri regionali. Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto): “Se il disegno di legge proposto dalla giunta a suo tempo non ha una maggioranza allora andiamocene a casa, occorre una verifica in aula su quali sono le priorità di questa giunta, altrimenti è meglio chiudere”. Ezio Chiesa (Gruppo misto –Liguria Viva), ha invece espresso perplessità circa la formazione di un bacino unico, ritenendo non sia la soluzione dei problemi economici e finanziari del settore, ma si è dichiarato disponibile ad un nuovo percorso in commissione consiliare. Marco Melgrati (Pdl) ha annunciato: “Se il Cal, del quale di fatto fanno parte gli azionisti delle Società di trasporti, esprimerà parere favorevole, il Pdl darà la sua disponibilità al bacino unico. Ma la maggioranza deve assumersi le proprie responsabilità, ed avere una pozione chiara”. Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) ha insistito sulla necessità di trovare la più presto una soluzione, nell’interesse di lavoratori e cittadini.