
Savona. Albisola S. In considerazione delle imminenti festività Pasquali, il Questore ha disposto l’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati anche alla prevenzione e al contrasto dei reati “predatori”.
In tale contesto, potendosi ritenere verosimile il sopraggiungere di soggetti “pendolari” provenienti da province limitrofe e dediti ad attività delittuose, sono stati pianificati diversi servizi di controllo alle principali vie di accesso a Savona, tra cui i caselli autostradali del capoluogo e di Albisola Superiore.
Nella mattinata odierna, presso il casello autostradale di Albisola Superiore, un equipaggio della Squadra Mobile ha notato, in uscita, un’autovettura con la carrozzeria alquanto danneggiata e con alcune luci non funzionanti, procedendo quindi al fermo del veicolo. All’atto del controllo, il conducente, un cittadino straniero, è subito apparso particolarmente agitato, nervoso e non in grado di dare una spiegazione circa la sua presenza in zona.
Gli immediati accertamenti sul posto hanno permesso di verificare che l’autovettura era intestata ad un cittadino italiano residente fuori provincia e che il contrassegno assicurativo esposto, la relativa polizza e il timbro di revisione sul libretto di circolazione del mezzo erano falsi.
Alla luce di quanto emerso il personale operante ha effettuato la perquisizione del veicolo rinvenendo all’interno alcuni strumenti, a portata di mano del conducente, considerati atti ad offendere (un tubo in ferro della lunghezza di 40 cm. e un cacciavite), nonché un “panetto” avvolto nel cellophane e sigillato con nastro adesivo contente 500 grammi di eroina, occultato all’interno del vano portafusibili.
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro così come i documenti del veicolo risultati falsi e l’autovettura utilizzata per il trasporto della droga. Il conducente del mezzo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per aver detenuto illegalmente, ai fini di spaccio, mezzo chilo di eroina, nonché ulteriormente denunciato per i reati di: possesso di oggetti atti ad offendere e falsità in scrittura pubblica e privata. L’uomo, dopo le incombenze di legge, è stato associato presso la Casa Circondariale a disposizione della competente autorità giudiziaria. I servizi proseguiranno nei prossimi giorni.