
Liguria. I consiglieri regionali Roberto Bagnasco (Pdl) e Edoardo Rixi (Lega Nord) esprimono “forte preoccupazione sulla situazione in cui versa il servizio di elisoccorso in Liguria, che continua ad essere svolto senza la necessaria rispondenza dei veicoli e del personale alle normative Cee ed Enac”.
“Punto di partenza, ancora una volta, la sentenza del Consiglio di Stato 4539/2010 – spiegano nella nota – che definisce chiaramente il quadro normativo di riferimento. Una sentenza che la Regione Liguria colpevolmente ha disatteso fino ad oggi, nonostante le sollecitazioni ad agire diversamente. Ancora una volta la Regione si trova davanti a un’emergenza preannunciata e la risposta e’ l’ennesima proroga ad un servizio svolto dai vigili del fuoco al di fuori delle condizioni che la legge impone, quando il problema avrebbe gia’ dovuto essere risolto come si e’ fatto nelle altre regioni italiane”.
“L’elisoccorso sanitario – concludono Bagnasco e Rixi – e’ un servizio essenziale di straordinaria importanza, oggi piu’ che mai quando la chiusura, non sempre giustificata, di molte strutture ospedaliere rende ancora piu’ necessaria la velocizzazione degli interventi sanitari urgenti. L’augurio e l’auspicio e’ che il termine ultimo fissato dalla Giunta al 31 dicembre 2013 venga anticipato ad una data molto piu’ vicina”.
Tempestiva la risposta dell’assessore Montaldo: “Evidentemente i consiglieri Rixi e Bagnasco non hanno ben chiaro cosa significhi fare una gara e quindi neanche i tempi necessari all’ aggiudicazione del servizio ai privati, così come impone la sentenza del Consiglio di Stato. Per quel che riguarda l’elisoccorso svolto attualmente dai vigili del fuoco è assolutamente sicuro ed efficiente, così come lo è stato fino ad ora”.
“Dal prossimo anno – continua Montaldo – il servizio non verrà piu’ svolto dai vigili del fuoco, ma sarà assegnato ai privati, come deciso da una sentenza del Consiglio di Stato e per far questo e predisporre la gara è necessario il tempo che la Giunta si è data, attraverso una delibera che scade il 31 dicembre di quest’anno”.