
Si è tenuta ieri, presso la Prefettura, una riunione della conferenza provinciale permanente. Si è illustrato il bando I.N.A.I.L. concernente “Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro in attuazione dell’art. 11, comma 1 lett.a) e comma 5 d.lgs. 81/2008 s.m.i.” per l’anno 2013.
La normativa in esame prevede la possibilità, per le imprese anche individuali, di ottenere il finanziamento per progetti finalizzati all’adozione di modelli organizzativi di gestione della sicurezza. Il contributo, il cui fine è il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, copre il cinquanta per cento delle spese ammesse, è in conto capitale e non può superare i centomila euro. La procedura avviene in via telematica, tramite accesso al sito internet dell’I.N.A.I.L. Il termine per la presentazione della domanda scadrà il 14 marzo 2013. Ulteriori e più specifiche indicazioni sono riportate sul sito internet dell’I.N.A.I.L.
Si è parlato anche di nuovi ammortizzatori sociali previsti dalla riforma Fornero. Sono stati illustrati gli ammortizzatori sociali previsti dalla riforma Fornero: l’«ASPI», assicurazione sociale per l’impiego, che ha lo scopo di tutelare tutti i lavoratori dipendenti, senza distinzioni derivanti dal settore di appartenenza, dalla qualifica professionale o dall’importanza dell’impresa presso cui si svolge il lavoro. Essa andrà a sostituire anche la mobilità che scomparirà gradualmente nei prossimi quattro anni; la «MiniAspi», volta a sostenere soprattutto i giovani che, entrati da poco nel mondo del lavoro, si ritrovano disoccupati e senza garanzia alcuna; i «Fondi di solidarietà bilaterali» che hanno l’obiettivo di tutelare i settori non coperti dalla cassa integrazione e di colmare eventuali lacune lasciate dall’ASPI.
Vengono mantenute la C.I.G. ordinaria e la C.I.G. straordinaria per ristrutturazione e crisi aziendale, mentre viene eliminata la C.I.G.S. per procedure concorsuali.
SUl tema della previdenza complementare per il pubblico impiego, l’evoluzione normativa ha visto il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo. E’ stato evidenziato che aderire alla previdenza complementare significa procedere ad accantonamenti periodici durante la vita lavorativa per ottenere una pensione che si aggiunge a quella obbligatoria. Attualmente, per il settore pubblico sono previsti i fondi pensione «Sirio» e «Perseo». Per il settore scuola è già attivo da alcuni anni il fondo «Espero». Ulteriori notizie sul funzionamento di tali fondi possono essere rinvenute nei rispettivi siti internet.
I funzionari presenti hanno manifestato la propria disponibilità a forme di intese con le istituzioni scolastiche e le altre amministrazioni pubbliche interessate, al fine di consentire la più capillare informazione in un delicato settore che coinvolge diritti costituzionalmente garantiti.
Alla riunione, presieduta dal Prefetto, hanno preso parte i rappresentanti delle forze dell’ordine, degli enti locali territoriali, degli uffici pubblici interessati, dei sindacati e delle associazioni di categoria della provincia. Hanno relazionato il dr. Tommasi,direttore INAIL, il dr Cottura, direttore INPS, la dr.ssa Ricchetti ed il dott. Vaccaro, dirigenti INPS ex gestione INPDAP.