
Savona. Una storia finita e lieto fine, anche se dopo anni di sofferenza ed una cura particolare a seguito di una aggressione subita da un altro cane. E’ la storia di Eddy, 14 anni, un schnauzer nano che si era perso a Rocchetta di Cairo nella primavera del 2007 e che stato ritrovato dalla sua padrona a Piana Crixia dopo ben cinque anni: l’11 marzo del 2012, infatti, Ester Congiu, ha subito riconosciuto il suo amato amico a quattro zampe che credeva, ormai, di aver smarrito per sempre.
Ovviamente anche Eddy ha riconosciuto subito la sua padrona e dalla felicità si è messo ad ululare… Da Rocchetta, poi, il trasferimento a Savona, ma Eddy, mentre si trovava in braccio alla sua padrona è stato aggredito da un grosso cane di 50 kg: un morso che gli ha provocato una grave lesione della spina dorsale. La situazione di Eddy sembrava gravissima, con i veterinari che lo davano per spacciato, considerata anche l’età avanzata, costretto, nella migliore delle ipotesi, a muoversi con una apposito carrellino.
Ma Ester non si è data per vinta e grazie ad una veterinaria specialista nella riabilitazione per cani ha iniziato per Eddy una serie di sedute di fisioterapia, con esercizi ad hoc per “rimettere in piedi” il cane. E infatti, nel giro di breve tempo, questo avviene, per la gioia di Ester. Naturalmente Eddy si muove con difficoltà, non riesce più a fare le scale, ma può muoversi e fare i suoi bisogni in piena autonomia.
Ecco il racconto di Ester Congiu: “E’ scappato dal cancello della nostra abitazione…Speravamo di trovarlo subito ma invece, purtroppo, non è stato così…Per me e la mia famiglia è stato un dramma…Abbiamo provato a cercarlo ovunque, per tanto tempo, ma senza alcun esito e ormai ci eravamo rassegnati a vivere senza di lui…Ritrovarlo dopo cinque anni è stata una emozione unica: era conciato molto male, ma siamo riusciti a rimetterlo in sesto. Poi il morso di quel cane, con Eddy costretto a terra a trascinarsi: non gli avevano dato grosse possibilità di sopravvivenza ma grazie ad alcuni ‘incontri fortunati’ Eddy è tornato nuovamente in piedi ed ora sono felice di vederlo così…Inutile dire che per me Eddy è come un figlio…Con lui ho un rapporto strettissimo, quasi difficile da descrivere…Ho capito quanto conta per me solo dopo averlo smarrito…”.