
Regione. Si è tenuta oggi a Genova presso il Galata Museo del Mare la presentazione della programmazione comunitaria 2014-2020 relativa alla formazione. Un evento dedicato in particolare ai più giovani, che ha visto dibattere istituzioni e società civile, associazioni, imprese e sindacati. Si è trattato in particolare di un’occasione per approfondire le tematiche dell’apprendistato e dei tirocini come strumenti ponte tra i giovani e le aziende, tra la programmazione attuale e quella futura.
Tra gli altri ha partecipato all’appuntamento Sergio Rossetti, assessore regionale al bilancio, all’istruzione, formazione e università. “La Commissione Europea – ha detto – spinge per una forte politica di inclusione. Di solito in Italia con questo termine intendiamo le politiche per le cosiddette fasce marginali, in realtà parliamo di tutte quelle persone che soffrono per carenza di titoli o qualifiche professionali o perchè, malgrado le qualifiche, non trovano soddisfazione nel mercato del lavoro”.
Tutto questo a fronte di “fenomeni sempre più crescenti di disoccupazione giovanile e per cui molti giovani non cercano lavoro, non sono inseriti in un percorso di formazione o di studio”. “Si tratta – ha concluso Rossetti – di un tema nevralgico. Abbiamo impostato un piano giovani basato su green economy ed economia del mare ed oggi facciamo il punto per cercare di interpretare al meglio in chiave ligure il prossimo fondo europeo Fse. Tutto questo deve però essere accompagnato da una regia di programmazione per un uso integrato dei fondi che permetta di costruire una pianificazione integrata e partecipata”.