
Andora. “È sufficiente guardare il video che gira in rete della “rissa” avvenuta durante la partita di calcio tra l’Andora Calcio e il Don Bosco Vallecrosia per esprimere una netta condanna contro la violenza, a maggior ragione quando viene praticata su un campo da calcio, luogo che invece dovrebbe essere simbolo di rispetto e di correttezza. Lo dichiara il consigliere comunale Paolo Rossi, commentando la sospensione della partita al “Gaetano Scirea” di Andora domenica pomeriggio.
Prosegue il consigliere: “Se pur è necessario e doveroso condannare senza se e senza ma i responsabili della vicenda, bisogna anche esprimere vicinanza all’Andora calcio vittima di un’aggressione sportiva sfociata poi in rissa. La società in cui vanto di aver militato da calcatore e con la quale sono orgoglioso di aver collaborato da delegato allo sport del Comune di Andora è sempre stata all’avanguardia nel portare avanti il fair play e il rispetto delle regole, a cominciare dalla Presidentessa Nadia Gagliolo che conosco da anni e che da sempre ha messo al centro del suo mandato di presidenza questi valori. Non deve passare l’opinione che l’Andora Calcio possa essere una società violenta e il Gaetano Scirea considerato un campo cosiddetto “caldo”.
“Invito il neo assessore allo Sport Marisa Castiglia a prendere al più presto una netta posizione a riguardo augurandomi possa intervenire con un messaggio di solidarietà che aiuti a dare all’opinione pubblica una giusta e corretta visione del grande lavoro dell’Andora Calcio, dei suoi dirigenti e di tutti i tesserati” conclude il consigliere comunale.