
Savona. Il sito ufficiale del Savona Calcio si apre con una schermata nera che incornicia la foto di Paolo Ponzo. Non c’è bisogno di parole di saluto, quell’immagine immortala il calciatore 41enne in uno dei tanti gesti atletici sul campo, indossando la maglia con i colori della squadra della torretta.
Squadra di cui è stato il capitano e per la quale, ora, Paolo si occupava del settore giovanile e delle promesse del Savona Calcio di domani. Un domani che i biancoblù vedono improvvisamente più nero, con una scomparsa difficile da accettare.
Paolo Ponzo se n’è andato correndo, anche se non dietro ad un pallone. E ora rimangono i ricordi di chi lo ha conosciuto e amato. A riempirsi di parole digitate sull’onda dell’emozione è il blog dei tifosi savonesi. Qui si susseguono foto e ricordi di amici e colleghi.
“Una mazzata, stentavo a crederci, quando mi hanno telefonato da Savona pensavo ad uno scherzo di pessimo gusto, e invece poi… – sono le parole di Salvatore Iacolino – Sono stravolto, non so che dire. Lui era l’emblema della mia squadra, io allenavo fuori, e lui sul campo. Un atleta e un professionista esemplare. Quando avevo Paolo in campo ero tranquillo, un uomo d’ordine, serio, corretto e scrupoloso. Di lui mi stupiva che nonostante curriculum e storia era il primo ad arrivare all’allenamento e l’ultimo ad andare via, un esempio per i giovani”.
Un’altra punta, che ha conosciuto bene Paolo è Carmine Marazzo: “Ieri sera stavo per uscire a festeggiare con i miei compagni, squilla il telefono e mi avvisano dell’accaduto. Resto di stucco, muto, incredulo. Paolo era una persona straordinaria, quasi avulso da questo mondo del pallone, corretto, onesto, non credo che Paolino avesse nemici…e credetemi in questo mondo è facile farsene. Anch’io ricordo di quando a Forlì in albergo ci consegnò una lettera che ripercorse le varie fasi di quella splendida stagione, dall’inizio alla fine. Anche per me è come aver perso un famigliare. Un abbraccio alla famiglia, e un pensiero ai suoi bimbi”.
Anche Gennaro Ruotolo, ex allenatore del Savona Calcio, esprime il suo cordoglio: “Sono stato avvisato solo stamane, e non mi capacito. Paolo era un grande professionista, un esempio per i giovani. Ricordo che anche quando stava fuori non smetteva un attimo di incitare i compagni in campo. Un leader. Mancherà al mondo del calcio un esempio di serietà e correttezza come lui”.
La Procura di Savona ha aperto un’inchiesta, coordinata dal pm Chiara Maria Paolucci, per omicidio colposo contro ignoti. Sulla salma dell’atleta è stata disposta l’autopsia. Con l’inchiesta della magistratura si vogliono accertare se vi siano o meno eventuali responsabilità da parte di terzi nella morte dell’ex giocatore e quindi ricostruire tutta la fase dei soccorsi, da quando Ponzo si è sentito male al trasferimento all’ospedale Santa Corona. Questa sera si svolgerà il rosario nell’ospedale pietrese, alle ore 19, e domani a Bardineto alle 20.