
Albenga. Con l’argomento stringente dei costi della politica sempre all’ordine del giorno, il neodeputato del Pd Franco Vazio svolge alcune considerazioni fuori dalla linea demagogica. Premesso il no a privilegi e sprechi, sottolinea, “cosa diversa è però rincorrere chi sostiene che le cariche elettive debbano essere umiliate ovvero ridotte a cariche essenzialmente gratuite”.
“Io ho sempre creduto (così sempre comportandomi) che la politica sia una scelta di servizio e che comunque debba rappresentare una parentesi (breve) della propria vita lavorativa e professionale. Se così è mi domando come tale principio, caro a molti in questi giorni, possa conciliarsi con il fatto che tale parentesi sia appetibile (almeno equivalente) per chi ha un lavoro, un’impresa o una professione. Estremizzando, tale scelta di servizio, sarebbe appetibile solo per disoccupati o pensionati” osserva l’onorevole Vazio.
“Siamo sicuri che tale filosofia aiuterà ad avere una rappresentanza politica qualificata? Mi verrebbe da dire che, vicino ai disoccupati, ai pensionati, ai lavoratori dipendenti (che certamente ci devono essere) sia utile, per completezza di esperienze, avere anche imprenditori, manager e professionisti.
Non vorrei che qualcuno pensasse, per semplificare la discussione, che sia meglio far a meno di questi ultimi” evidenzia l’avvocato ingauno.
“Inoltre – prosegue – se la nostra Costituzione definisce equivalenti i poteri dello Stato non capisco perché si miri ad umiliare i compensi solo con riferimento alla parte politica ed esecutiva (e la magistratura?). Se i poteri sono equivalenti eguale dignità, anche economica, devono avere le diverse funzioni. Se la politica non è stata o non è all’altezza si deve migliorare il metodo di selezione della rappresentanza”.
“Diversamente accanto a coloro che nulla hanno da lasciare in termini di lavoro, impresa e professione, sederanno, una volta ancora i faccendieri e i prestanome. Si scelga un modello virtuoso (Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti o altro Stato), a me andrà bene in ogni caso. Ciò posto, questa non è l’unica priorità. Vorrei che si parlasse anche di economia, lavoro, rifinanziamento della Cassa integrazione, patto di stabilità dei nostri Comuni, equità e merito” conclude Vazio.