
Albisola S. Il 25 gennaio scorso, con altre tre persone, era finito in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Adesso Luca Colli, 26 anni, originario di Borgomanero, ma residente ad Albisola, per quella vicenda ha deciso di patteggiare. Il suo legale, l’avvocato Alfonso Ferrara ha infatti trovato un accordo con il pubblico ministero sulla pena da applicare al suo assistito: tre anni e due mesi di reclusione.
Ad arrestare Colli erano stati gli uomini della Finanza che già da qualche tempo lo stavano monitorando per i suoi movimenti sospetti da e per l’abitazione di un cittadino marocchino. Il ragazzo era stato pedinato mentre, dopo essere uscito dalla casa del nordafricano, saliva su una Opel Corsa insieme ad altri due italiani, scambiava con loro un involucro e quindi tornava verso la casa dell’immigrato. In tasca Colli aveva 400 euro, che secondo i finanzieri, erano il prezzo di vendita del panetto di hashish da un etto (contrassegnato dal simbolo dell’euro e da una stella) trovato nell’auto dei due ragazzi italiani. In casa del marocchino, infine, sono stati trovati altri 700 euro.