
Albisola/Ortovero. Uscire di casa per un appuntamento speciale, che coinvolge il cuore e la mente. “Invadere” per una volta le città e sentirsi parte di una collettività che si riconosce nella cultura del nostro Paese. Vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano un’unica grande storia, la nostra, attraverso capolavori dell’arte, ambienti meravigliosi e luoghi apparentemente familiari eppure sorprendenti. E “riconoscersi tra sconosciuti” grazie a questi sentimenti comuni, stati d’animo che ci fanno sentire più vicini gli uni agli altri. È ciò che succede durante la XXI Giornata FAI di Primavera, in programma sabato 23 e domenica 24 marzo.
Una grande mobilitazione popolare che è diventata negli anni irrinunciabile per centinaia di migliaia di italiani e che ha coinvolto finora 6.800.000 persone. Quest’anno il Fai – Fondo Ambiente Italiano aprirà 700 luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.
Tra le aperture nel savonese segnalate dal Fai quella della “Tenuta Rolandi Ricci” ad Ortovero: “Ha il tipico impianto di villa genovese del ‘600. In origine il “palazzo” fu proprietà dei marchesi di Clavesana, signori di Rezzo, il più noto dei quali, Francesco Maria, nel 1709 ascoltò ammirato San Leonardo da Porto Maurizio predicare ad Ortovero. Successivamente passò ai marchesi Pallavicino di Genova (nel 1765 vi troviamo Giovanni Carlo, nel 1798 Paolo Girolamo). Nel 1834 fu acquistata dal marchese Carlo Rolandi Ricci di Albenga, ed ancora attualmente, risulta di proprietà della famiglia Rolandi Ricci. In facciata c’è un affresco del 1700 che la raffigura. La villa è circondata da un’ampia tenuta coltivata a vigneto. Nel giardino è possibile ammirare una grande pianta di magnolia, ritenuta da molti la più alta della Liguria”.
Ad Ellera, nell’immediato entroterra di Albisola Superiore, visite al Complesso di Santa Maria Maddalena: “Il complesso di Santa Maria Maddalena, inserito in un contesto naturale particolare, pur essendo di notevole importanza storica, è sconosciuto a molti”.