Savona. La Protezione Animali di Savona recupera quasi duemila animali all’anno e le liberazioni sono di conseguenza un’attività di routine. “Malgrado questo, quando si restituisce la libertà ad un animale è sempre un momento di grande suspense e di altrettanta gioia. Saltuariamente abbiamo la fortuna di trovare chi è disposto a dedicare un po’ del suo tempo per immortalare questi bellissimi momenti. Grazie alle riprese di Renato, oggi è andata così e possiamo quindi trasmettere la liberazione di un bellissimo esemplare di poiana – la quarta del 2013 – recuperata a fine gennaio presso la stazione ferroviaria di Pietra Ligure dove, indebolita da una parassitosi, si era sfracellata al suolo nel tentativo di catturare un colombo” afferma l’Enpa in una nota.
“In un crescendo di “non è di nostra competenza” di enti pubblici vari, è solo l’Enpa, associazione privata di volontari, che soccorre e cura la fauna selvatica in difficoltà che, con frequenza sempre più crescente, viene segnalata da cittadini e turisti; e che altrimenti agonizzerebbe sotto gli occhi di tutti. Tale compito è attribuito da leggi statali e regionali alla Provincia, che si trova in difficoltà economiche e ha elargito soltanto a fine dicembre un contributo parziale, finanziato dalla Regione, per le ingenti spese sostenute nel 2012 per soccorrere 1.877 animali selvatici. Quest’anno non c’è alcuna certezza e l’Enpa non sa fino a quando riuscirà a sostenere da sola un impegno tanto gravoso” conclude la nota.