
Noli. Si svolgerà domani alle ore 21.00 presso la Fondazione Culturale Sant’Antonio di Via Suor Letizia 27, a Noli, il secondo incontro organizzato dal Comune di Noli, dalla Fondazione Sant’Antonio e dalla Croce Bianca Noli dedicato all’emergenza azzardo.
L’incontro fa parte del ciclo “Il pericolo non ha età”, ed è a ingresso libero. Relatrici saranno le dottoresse Nelli Mazzoni e Silvia Taliente, psicologhe, facenti parte dell’Associazione s.p.i.a., sentieri di psicologia integrata e applicata.
Il tema è di quelli caldi, che toccano da vicino il tessuto sociale italiano e in specifico quello ligure. I dati dicono infatti che una delle regioni italiane dove il gioco d’azzardo – e per gioco d’azzardo s’intendono le slot machines ma anche i ‘gratta e vinci’, il poker on-line, così come qualsiasi altra forma di gioco in cui si puntino soldi – ha attecchito maggiormente e fa più ‘vittime’ è proprio la Liguria.
La serata si propone quindi di mettere in luce i meccanismi che rendono il gioco una malattia in grado di minare profondamente l’ambiente di vita del giocatore per i danni economici, il malessere e la disgregazione della famiglia e della sicurezza sociale a causa dell’aumentato rischio di criminalità.
Le dottoresse Mazzoni e Taliente metteranno in oltre in evidenza le possibili strategie di controllo, per accorgersi di quando il gioco è diventato una malattia, e di contrasto, per il quale è necessario un aiuto professionale esterno. Nel corso della serata, infine, verrà presentato il progetto “Gameover – Sportello contro il gioco d’azzardo” che si aprirà a breve presso il Centro Finale Salute. Si tratta di uno sportello aperto due ore alla settimana durante il quale i giocatori e i familiari potranno trovare un luogo di ascolto e dove sarà possibile ricevere le informazioni corrette per intraprendere un percorso di aiuto per liberarsi dalla malattia del gioco.
S.p.i.a. sentieri di psicologia integrata e applicata è un’associazione nata tre anni orsono a Finale Ligure che si propone come obbiettivo di intrecciare percorsi e professionalità non solo legate al campo psicologico per affrontare con strumenti e modalità più ampie le complessità del vivere quotidiano.