
Alassio. Dal blog “Alassio 2011” la proposta agli alassini, ai gruppi civici organizzati, alle associazioni culturali e alle categorie economiche, come base di discussione per far nascere, insieme e dal confronto, un “movimento civico per Alassio” il più rappresentativo possibile della società civile alassina.
“Costruiamo insieme una grande lista civica. Lasciamo da parte personalismi e reciproche diffidenze. Mettiamoci al servizio della città, del bene comune della nostra piccola comunità, dove tutti viviamo interdipendenti, direttamente o indirettamente, traendo reddito dall’unica fonte che è il “turismo”. Si siedano a un tavolo comune i rappresentanti delle diverse realtà civiche per confrontarsi su programmi, modo di amministrare e codice etico. Per quello che conosciamo, non sarà impossibile far nascere un documento condiviso. Sarà allora moralmente inaccettabile non riuscire a individuare donne e uomini che in Consiglio comunale dovranno attuarlo e per costoro non indicare il “primus inter pares” che, fra loro o anche all’esterno, sarà la candidata o il candidato Sindaco, garante e promotore del nuovo modo di amministrare”.
Ecco i punti programmatici: “I valori paesaggistici ed ambientali della città di Alassio quali mare, spiaggia, centro storico e collina sono la sorgente alla quale si alimenta la nostra industria turistica, unanimemente riconosciuta come principale se non unica fonte del reddito cittadino”.
“Pertanto l’azione dell’Amministrazione, convinta della necessità di una visione comprensoriale nell’affrontare i problemi, deve essere principalmente rivolta alla loro tutela e valorizzazione”.
“Nel particolare, ma non esaustivamente, occorre: salvaguardare e valorizzare il paesaggio e l’ambiente dicendo no a speculative cementificazioni di grande impatto, no a speculative trasformazioni di grandi alberghi, sì ad una oculata possibilità di costruire case per gli alassini che hanno dei terreni in collina, sì agli interventi concreti di recupero di spazi urbani e del patrimonio edilizio esistente, sì alla costruzione o al recupero di volumi esistenti per la realizzazione di case a prezzo o ad affitto agevolato per i giovani alassini, costante cura delle strade collinari, particolare attenzione negli interventi infrastrutturali, come piazze e parcheggi, alla mitigazione dell’impatto mediante l’impianto d’idonee specie arboree d’alto fusto e di verde in genere, particolare cura per la pulizia della città e l’arredo urbano; sostenere le attività economiche legate al turismo direttamente e indirettamente (alberghi, bagni marini, pubblici esercizi come bar, discoteche, ristoranti e commercio, strutture sportive, ecc.); ottimizzare la gestione delle strutture sportive della nostra città per gli alassini (in particolare per i giovani alassini) e per il turismo; difesa e incremento del verde urbano potenziando il servizio giardini (più uomini e mezzi) un tempo vanto della nostra città; realizzazione delle infrastrutture di supporto al residenziale e al turismo (potenziamento della rete idrica e della fognatura, realizzazione dell’impianto di depurazione in zona a basso impatto ambientale, costruzione di parcheggi pubblici a rotazione in centro e decentrati, cinema – teatro possibilmente in centro città)”.
Il movimento civico si propone anche un codice di comportamento, all’insegna dell’interesse pubblico, della trasparenza, del dialogo con i cittadini: “Verifica degli stipendi dei Dirigenti comunali. Massimo di due mandati per qualunque incarico pubblico comunale. Per liberi professionisti, rappresentanti di categoria e simili evitare incarichi che possano generare conflitti d’interesse. Evitare il cumulo d’incarichi pubblici. Per le nomine in Commissioni e simili, applicazione di criteri di competenza, sorteggio e rotazione. Impegno alla pubblicità degli atti comunali, anche in fase preparatoria, per qualsiasi cittadino, per assicurare il massimo della trasparenza. Attuare lo snellimento burocratico che è di competenza comunale con particolare attenzione alla stesura semplificata dei regolamenti comunali. Il “rispetto delle regole” come garanzia di uguaglianza tra i cittadini. No a favori e clientelismo, no alla cultura dell’abuso edilizio, no all’abuso di potere, sì alle legittime domande di tutti i cittadini in tempi certi e brevi senza bisogno di santi in paradiso. Il “rispetto delle regole” anche per garantire tempi certi nella realizzazione delle opere. Recepimento del nuovo “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici” assicurando la necessaria vigilanza per la sua puntuale applicazione”.