
Finale L. E’ direttamente il gestore del Cinema Ondina di Finale, Enrico Nari, a voler fare chiarezza in merito alle voci di una probabile chiusura dopo la stagione estiva. “La sala necessita di una ristrutturazione completa per essere più confortevole, adeguata ai tempi e per migliorare la visione delle proiezioni. Molti cittadini finalesi, già attualmente, a parità di programmazione, preferiscono spostarsi nelle sale dei paesi limitrofi, lamentando l’inadeguatezza della sala. La scarsa affluenza di spettatori e l’elevato costo di gestione e di
affitto, rendono sempre più difficile il mantenimento dell’attività. Entro la fine dell’ anno 2013, inoltre, non ci sarà, o per lo meno sarà molto limitata, la possibilità di disporre di pellicole a 35 mm, in quanto la
maggior parte dei films saranno prodotti in digitale. Per realizzare una buona programmazione occorrerebbe quindi la conversione della sala al nuovo sistema di proiezione con un impegno di spesa notevole”.
“Il proprietario dell’Ondina, l’Avv. Maris, non intende investire nel cinema in quanto la struttura, sita su terreno demaniale, già comporta per lui oneri gravosi. Preferisce quindi una chiusura definitiva, salvo un eventuale partecipazione del Comune che si attivi per trovare una soluzione che permetta ad una città come Finale di non perdere l’ unica sala cinematografica che possiede. Già da due anni è stata chiusa (per farne un parcheggio privato) anche l’Arena Ondina, sala estiva che molti spettatori finalesi e turisti frequentavano e apprezzavano. Qualora si trovassero soluzioni per ristrutturare la sala esistente o per trovare una sede alternativa adeguata, resto disponibile a continuare l’attività cinematografica che la popolazione finalese e turistica richiede con forza, visto il risultato eccezionale della raccolta firme contro la chiusura dell’ Ondina dello scorso anno”.