
Savona. “Siamo fortemente preoccupati, abbiamo bisogno di salvare il sito ed il 27 posti di lavoro. I rischi sono reale. Al Comune spetta un atto di chiarezza, perché Vitelli non sembra rispettare gli impegni presi nella procedura per il rilascio della concessione. Dopo la determina del Comune Azimut deve dire cosa vuol fare e se rispetta la lettera di impegni inviata all’amministrazione comunale”. Così l’assessore regionale Renzo Guccinelli dopo l’incontro in Prefettura sui cantieri Baglietto di Varazze.
“Come Regione ci siamo spesi in più occasioni, con l’obiettivo di superare ogni elemento ostativo per il raggiungimento di un accordo, dal Demanio per il cantiere e la darsena, con la Provincia abbiamo lavorato per rimuovere i vincoli per la zona rossa, gli atti necessari sono stati prodotti, ma la situazione è ancora in fase di stallo: credo che siamo alla stretta finale perché ora il Comune deve chiedere ad Azimut chiarezza, dopo la promessa di assunzioni a tre mesi dall’ok per la concessione. Mi auguro che da Vitelli, persona che stimo come uomo e imprenditore, possa arrivare presto una risposta positiva”.
“Ci sono delle condizioni che ha posto Vitelli che determinano una situazione di pesante incertezza per i lavoratori. Le lettere di assunzioni sono dieci, mentre le altre 17 sono subordinate all’impossibilità di ogni possibile ricorso sulla concessione. Il Comune manderà una lettera chiara ad Azimut per sapere le sue reali intenzioni, e se valgono davvero le prime promesse fatte sapere all’amministrazione comunale. A seconda della risposta agiremo con gli atti competenti” ha detto il sindaco di Varazze Giovanni Delfino.