
Savona. Reduce da cinque risultati utili, e soprattutto da quattro vittorie consecutive che lo avevano lanciato al primo posto, il Savona è incappato in una giornata storta, perdendo partita e vetta della classifica. Grazie alla sconfitta del Renate, però, i biancoblù restano saldamente in zona promozione diretta, potendo contare su ben 6 punti di vantaggio nei confronti degli stessi lombardi, raggiunti da Bassano Virtus e Unione Venezia.
A Bellaria gli striscioni si schierano con Aresti, Antonelli, Taino, Sentinelli, Marconi, Quintavalla, Demartis, Agazzi, Scotto, Gallon, Virdis. In panchina siedono Gozzi, Belfiore, Mannoni, Gentile, Carta, Bramati, Fantini.
La squadra di casa, allenata da Osio, gioca con Melillo, Grifoni, Masullo, Mariani, Martinelli, Maccarone, Zaccagni, Raparo, Bernacci, Nicastro, Zamblera. A disposizione Rossini, Fabi Cannella, Venneri, Gerolino, Perrino, O’ Neal, Mastroianni. Arbitra Marco Serra della sezione di Torino, coadiuvato da Giorgio Miceli e Davide Di Lorenzo di Prato.
Il Savona, che si presenta in maglia rossa, parte all’attacco e già al 9° colpisce: Virdis triangola con Scotto, quest’ultimo controlla il pallone e lo manda nell’angolino alle spalle di Melillo.
Potrebbe sembrare la strada giusta per l’ennesimo trionfo stagionale, ma non è così. I romagnoli si spingono all’attacco. Al 13°colpo di testa di Nicastro centrale, Aresti blocca senza problemi. Al 20° il pareggio: punizione dalla destra, Zamblera viene dimenticato dalla difesa savonese e tutto solo sul secondo palo insacca di testa.
Il Bellaria Igea Marina continua a mantenere l’iniziativa, ma la partita è povera di emozioni. Al 37° i padroni di casa passano a condurre: nuova punizione da destra e palla al centro con Maccarone che in semirovesciata trafigge Aresti.
Il primo ammonito della partita è Gallon. Al 41°, su lancio dalle retrovie, Scotto prova la conclusione ad incrociare da destra ma la palla termina fuori. Prima dell’intervallo Nicastro ci prova di testa, a lato di poco.
Alla ripresa del gioco i ragazzi condotti da Corda paiono più determinati. Tra i locali entra Gerolino al posto di Zamblera. Il primo tentativo degno di nota è di Gallon che al volo da sinistra impegna Melillo in una respinta a terra. All’11° nel Savona Gentile prende il posto di Antonelli; poco dopo nel Bellaria in campo O’Neal per Zaccagni.
I biancoblù faticano ad avvicinarsi all’area romagnola. Al 19° Demartis ci prova dai trenta metri, la sfera scorre in area senza che nessuno la tocchi. Al 21° viene ammonito Bernacci.
Corda manda in campo Fantini al posto di Scotto. Gli ospiti, però, sembrano non averne. Taino viene ammonito. Al 18° il Bellaria Igea Marina realizza il 3 a 1: Nicastro approfitta di uno scontro fra Marconi e Quintavalla per involarsi verso la porta e battere un incolpevole Aresti.
Alla mezz’ora Mannoni sostituisce Taino. Al 33° cartellino giallo per O’Neal; un minuto dopo viene espulso Gallon per somma di ammonizioni. La squadra di mister Osio gestisce il vantaggio. Entra Mastroianni al posto di Nicastro, poi, nei cinque minuti di recupero, si annota solamente l’espulsione di Maccarone.
Domenica 24 marzo, al Bacigalupo, alle ore 14,30, il Savona riceverà il Castiglione. I lombardi non vincono da 7 giornate, nelle quali hanno raccolto la miseria di 3 punti. I biancoblù non dovranno abbassare la guardia, perché le tre squadre che compongono il terzetto che li insegue faranno la corsa su di loro per raggiungere la promozione diretta ed evitare gli imprevedibili playoff.