
Andora. Sconfitta a tavolino per entrambe. Questa la decisione del giudice sportivo in merito alla partita tra Andora e Don Bosco Vallecrosia, degenerata in una rissa e sospesa dall’arbitro.
“Letti gli atti ufficiali relativi alla gara a margine, nell’ambito della quale il direttore di gara ha decretato la sospensione della partita al minuto 30 del secondo tempo a causa del verificarsi di una rissa sul terreno di gioco che trae origine dal provvedimento di espulsione a carico di un giocatore della società Don Bosco – si legge nel comunicato ufficiale -; tenuto conto che dal referto arbitrale emerge che nella summenzionata rissa venivano coinvolti i giocatori di entrambe le società compresi quelli in panchina. Ritenuto inoltre che dal referto medesimo risulta che in seguito al ferimento di un giocatore della squadra ospite, si rendeva necessario l’intervento di un’ambulanza nonché delle forze dell’ordine”.
“Considerato – prosegue – che da referto arbitrale risulta che l’allenatore della società ospite, in seguito agli episodi descritti, faceva rientrare i propri giocatori nello spogliatoio e, in seguito, si recava dal direttore di gara al fine di comunicargli il proprio rifiuto a portare a termine la gara; ritenuto che la scelta di non portare a termine la gara è stata unilaterale e non determinata da un evento straordinario ed imponderabile bensì conseguente ad un episodio inammissibile e contrario ai principi del gioco del calcio”.
“Tenuto conto che in relazione alla gravità degli episodi non è possibile identificare con certezza i protagonisti della triste vicenda; considerato che l’episodio incriminato è comunque imputabile al comportamento dei tesserati di entrambe le società – conclude il comunicato – delibera di infliggere la punizione della perdita della gara con il risultato di 0 a 3 ad entrambe le squadre”.
Inoltre, Nikolas Sorgi, calciatore dell’Andora, è stato squalificato per cinque partite perché “al 26º del secondo tempo si alzava dalla panchina e colpiva con due pugni un giocatore avversario, mentre era voltato di schiena, facendolo cadere a terra”.
Tre tunri di squalifica a Giuseppe Gallo (Don Bosco Vallecrosia) perché “al 29º del secondo tempo reagiva ad un fallo subito colpendo con una manata un giocatore della squadra avversaria”.
Squalificato per una giornata Antonio Pernice (Don Bosco Vallecrosia).