
Savona. Una relazione turbolenta che sarebbe sfociata troppo spesso in pesanti litigi in cui un albissolese, V.D.M., avrebbe finito per insultare pesantemente e minacciare la convivente bulgara di 49 anni. Episodi, che avvenivano tutti tra le mura domestiche, che sarebbero andati avanti dal settembre 2010 al febbraio 2011, quando la donna si era decisa a denunciare il compagno.
In mezzo a tante discussioni durante le quali lui minacciava la donna (anche di morte) e le rivolgeva frasi dispregiative, ci sarebebro stati anche due fatti violenti: il più grave nel dicembre 2010 quando l’uomo aveva picchiato la convivente che era stata medicata con una prognosi di 10 giorni (per un trauma facciale). Nel secondo invece lui aveva dato fuoco alla sua borsetta. Comportamenti che erano costati a V.D.M. le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Reati per i quali questa mattina l’uomo (difeso dagli avvocati Gandolfo e Saracino) ha patteggiato cinque mesi e dodici giorni di reclusione.