
Ponente. Boccata d’ossigeno per i lavoratori dell’Aimeri, che ricevono gli stipendi di gennaio. Stamattina era convocato il vertice in Prefettura per dirimere la situazione dei mancati pagamenti. Alla presenza del viceprefetto e di quasi tutti i sindaci che hanno rapporti di appalto con la ditta Aimeri, l’azienda ha garantito il pagamento degli stipendi del mese di gennaio (che risultano essere stati effettivamente accreditati nella mattinata odierna) per i Comuni relativi ai cantieri di Alassio, Ceriale e Pietra Ligure.
Commenta Fulvia Veirana della Fp-Cgil: “Appare, però, ancora molto incerto lo scenario per quello che riguarda i contributi previdenziali, i versamenti degli arretrati contrattuali e le quote di tfr e versamenti ai fondi di previdenza complementare. Soprattutto l’azienda, dipingendo le difficoltà che sta attraversando dal punto di vista della liquidità finanziaria, non ha dato rassicurazioni sulla puntualità nel pagamento delle prossime mensilità”.
“Siamo molto grati alle istituzioni tutte che hanno consentito lo svolgimento della riunione di oggi, facendo insieme a noi pressioni sull’azienda perché erogasse gli stipendi. Quella di oggi è una boccata d’ossigeno, ma non ci consente di abbassare la guardia – prosegue – Abbiamo già chiesto ed ottenuto dai Comuni presenti l’impegno ad applicare le procedure legali per garantire il pagamento diretto degli stipendi nel caso in cui l’azienda ritardasse nuovamente”.
“Vista l’incertezza sugli stipendi di febbraio, oltre ad avviare tutte le procedure per garantire che i lavoratori abbiano tutto ciò che spetta loro, manteniamo attivo lo sciopero già proclamato a livello regionale per il 18 marzo prossimo, pur dando atto ai Comuni della nostra Provincia ed alla Prefettura della grande sensibilità e del ruolo attivo che stanno svolgendo per aiutarci a risolvere questa vertenza” conclude la sindacalista.