
Savona. Poche parole per dire “No, non sappiamo ancora, ci sono forze della maggioranza che vorrebbero introdurla, ma sono convinto che riusciremo ad evitare l’inserimento di una imposta non certo gradita e trovare altrove le risorse necessarie per il bilancio 2013. La discussione è ancora in corso e sono in corso verifiche anche con gli uffici per definire un documento economico e finanziario in grado di tutelare welfare, raccolta differenziata ed edilizia sociale”. Il sindaco di Savona Federico Berruti rompe gli indugi dopo le polemiche sulla possibilità per Palazzo Sisto di introdurre la tassa di soggiorno. “Meglio evitare – sottolinea il sindaco – nonostante i tagli siano consistenti”.
Dopo gli attacchi subiti lo scorso anno sull’imposta questa volta l’assessore Paolo Apicella resta alla finestra, anche per la nuova presa di posizione degli stessi albergatori che in un contesto di crisi non vogliono certo sentir parlare di una nuova tassa. “Aspetto di ricevere indicazioni dalla giunta, mi pare che non ci sia una decisione in tal senso e che servono valutazioni concrete prima di arrivare ad introdurre l’imposta. Non nascondiamo che la situazione del bilancio è complessa e che quindi niente si può ancora escludere, con assessorati che dovranno fare a meno di parecchi finanziamenti. Quindi…Vedremo…”.