
Spotorno. Il 23 settembre scorso, davanti alla chiesa della Santissima Annunziata a Spotorno, aveva prima strappato il velo dalla testa di una suora e poi, una volta fermato, si era anche scagliato contro i carabinieri intervenuti per calmarlo. Protagonista di quell’episodio, che aveva creato non poco scalpore, era stato venditore ambulante marocchino di 26 anni, Radwane Taoussi, che era poi finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale e accusato anche del reato di “offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone”.
Questa mattina, per quell’epsiodio l’uomo è stato condannato a 4 mesi di reclusione per la resistenza e al pagamento di una multa da 800 euro per aver strappato il velo della religiosa. L’espisodio si era verificato intorno alle 17 davanti alla chiesa spotornese: secondo quanto ricostruito l’ambulante (in possesso di regolare licenza) era entrato in chiesa per vendere delle rose, ma era stato invitato da una fedele ad uscire. Da lì era nato un diverbio e i due si erano spostati fuori dalla chiesa dove la suora era intervenuta per calmare gli animi ed aveva finito per essere aggredita.
Dopo aver strappato il velo alla religiosa il marocchino si era allontanato, ma era stato rintracciato poco dopo dai militari. A quel punto anziché calmarsi si era scagliato contro i carabinieri del nucleo radiomobile, spintonandoli e prendendoli a calci per divincolarsi.