
Alassio. Gli ha fatto credere di potergli far avere il passaporto, la patente di guida ed una serie di altri documenti necessari per poter vivere in Italia attraverso una canale “favorevole”. Forse un po’ ingenuamente, un cinquantenne belga, ma figlio di genitori italiani, che voleva trasferirsi nel nostro Paese per sbrigare tutte le pratiche burocratiche necessarie ha accettato di farsi aiutare da un conoscente, Alberto Prontera, 59 anni, residente ad Alassio.
Il cinquantanovenne si è quindi offerto di seguire personalmente le pratiche per ottenere i documenti, garantendo di farglieli avere in tempi rapidi e senza intoppi, in cambio di un compenso economico. Il cittadino belga ha così finito per consegnare, nel giro di poche settimane, quasi 5 mila euro a Prontera che lo ha accompagnato nei vari uffici. Alla fine il cinquantenne belga ha capito di essere stato raggirato e ha quindi sporto denuncia. Prontera è stato così indagato con l’accusa di millantato credito.
Per questa vicenda, questa mattina, il giudice Emilio Fois ha deciso di rinviarlo a giudizio. Il processo prenderà il via il prossimo 11 giugno.