
Vado L. “Nella crisi la priorità sono i lavoratori” questo il titolo dell’incontro che il Circolo Territoriale di Sel Quiliano-Vado Ligure ha organizzato per lunedì 11 alle ore 20,30 alla società “Pace e lavoro” della Valle di Vado con Giorgio Airaudo, leader della Fiom, protagonista delle vicende Fiat di Pomigliano e attualmente candidato nelle liste di Sinistra Ecologia e Libertà in Piemonte.
All’incontro parteciperanno Nicola Isetta, candidato alla Camera dei Deputati, che conosce bene la situazione locale, e Carla Nattero, candidata al Senato. Saranno presenti altri candidati provinciali.
Giorgio Airaudo presta la sua lunga esperienza da sindacalista alla politica perché il contenzioso tra la Fiom e la Fiat ha cambiato il destino dell’intero mondo dei lavoratori e non solo quello degli operai Fiat.
“La riforma Fornero ha completato la cancellazione della dignità dei lavoratori e la crisi economica che stiamo vivendo, ha messo in ginocchio intere famiglie, con ripercussioni non solo di tipo economico – sociali e in questo sistema economico purtroppo contano le merci e i profitti, non le persone” si legge in una nota di Sel Quiliano-Vado.
“D’altra parte la disoccupazione in provincia di Savona ha registrato un record storico nel 2012, e risulta ancora in crescita il numero degli iscritti ai tre centri per l’impiego della provincia di Savona (Albenga, Carcare, Savona), in particolare la popolazione più giovane – si legge ancora nella nota – Nell’ultimo anno le persone senza lavoro sono aumentate di 4.096 unità, arrivando a quota 24.576, con un aumento del 19,95%. Questo il trend dell’Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Provincia di Savona. Tra gli iscritti anche una componente di lavoratori precari o sottoccupati che cercano una migliore sistemazione”.
“Negativi anche i dati sul numero degli iscritti alle liste di mobilità, saliti in un anno da 1.799 a 2.119, con un incremento del 18%. Tra i settori più coinvolti nel calo della domanda di lavoro quello manifatturiero e il terziario, con una lieve crescita nel comparto agricolo e nelle costruzioni. Flessione anche nel numero dei contratti di lavoro, molti a tempo determinato e relativi ad attività commerciali o servizi. Sinistra Ecologia Libertà ritiene che il lavoro debba tornare nell’agenda politica, trovando la sua rappresentanza e la sua cittadinanza: è necessario ripartire dall’articolo primo della nostra Costituzione perché ‘L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro’” conclude la nota.