
Savona. Nel corso della giunta savonese è stato approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche presentato dall’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Lirosi.
Il Piano prevede, per l’anno 2013, opere per 16.960.477,00 euro finanziate dalla Legge 10/77 (oneri di urbanizzazione), alienazioni immobili, altri mezzi propri e fondi e contributi esterni. Per disposizione della Corte dei Conti e, susseguentemente, della Cassa Depositi e Prestiti, non è stato più possibile accendere mutui.
Sono in evidenza, per il 2013, le manutenzioni degli immobili comunali, delle strade comunali e della pubblica illuminazione, varie manutenzioni per il Palazzo di Giustizia, i lavori per i giardini del Prolungamento a mare (ridotti, dopo l’applicazione del Patto di Legalità), la diminuzione dei rischi per il rio Molinero, la prosecuzione dei lavori per il Palazzetto del Pattinaggio di via Trincee, la posa del manto sintetico al campo Briano del Santuario (con la prospettiva che tale tappeto possa servire anche all’hockey), i lavori sulla fortezza del Priamar, gli interventi sulle reti fognarie periferiche, le manutenzioni cimiteriali, ulteriori lavori in vari plessi scolastici, alcuni interventi sui rivi comunali, il completamento dei lavori per le Officine Solimano, nuovo centro culturale e di aggregazione sociale della città. Altri lavori sono stati previsti per il 2014 ed il 2015.
Inoltre, come da vigenti normative non sono stati inseriti nel Piano Opere Pubbliche altri significativi interventi, perché non arrivano alla soglia dei 100.000,00 euro, nonché tutti quelli trattati nei P.O.P. precedenti, se già completamente finanziati e, quindi, solo in attesa di materiale esecuzione. Tra i tanti, si ricordano solo l’Ostello del Priamar, le facciate del Civico Mercato di corso Mazzini, la parziale ristrutturazione di piazza del Popolo, l’approntamento di 4 piccoli alloggi per gli assistiti dai Servizi Sociali nella villa accanto alla ex centrale ENEL di Lavagnola, la pista ciclabile che partirà da Piazza del Popolo.
Infine, come consueto, alcune primarie voci saranno implementate finanziariamente, in parte corrente, con il Bilancio di Previsione, adottabile entro il 2 aprile. Afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Lirosi: “Avevo preventivamente comunicato ogni dato ai Consiglieri di Maggioranza e, in tal modo, già nella seconda seduta abbiamo potuto approfondire tutti i particolari degli argomenti trattati e dare il via libera alla Giunta. Il Piano Opere Pubbliche rappresenta un significativo elemento di giudizio della potenzialità della Pubblica Amministrazione, assieme al Bilancio (fattore primario) ed ai possibili finanziamenti esterni: da privati, dalla Fondazione Carisa (sempre molto disponibile), i fondi POR, PRUSST, FAS ed ogni altro finanziamento regionale, nazionale ed europeo”.
Prosegue l’assessore Lirosi: “Ritengo siano due gli elementi caratterizzanti l’opera di una Pubblica Amministrazione: non può definirsi civile una città ove le manutenzioni dei beni pubblici comunali (strade, immobili ed illuminazione) siano carenti e neppure dove non siano presi impegni assoluti per la difesa dei più deboli, attraverso i Servizi Sociali: entrambi sono due elementi di distinzione per la nostra azione amministrativa. In sostanza, il nostro Comune ha saputo reagire all’impossibilità di accendere nuovi mutui ed alle delicate condizioni finanziarie del Paese con questo Piano Opere Pubbliche triennale, attuando così una politica propulsiva a favore dei cittadini, delle cui difficoltà questa amministrazione è ben consapevole”.