
Pietra L. Largo a canne da pesca e famiglie con bimbi al seguito a caccia di un raggio di sole (prima della tempesta prevista per domani). Non c’è divieto né ringhiera che tengano sul molo di Pietra Ligure, chiuso da tempo a causa dei danni delle mareggiate e per il quale si è annunciata l’apertura entro Pasqua, ma che, a guardarsi attorno oggi, risulta essere lo spazio più affollato della cittadina rivierasca.
Pescatori intenti a lanciare le canne in mare e che, praticamente, si comportano come i padroni del molo, conteso anche da anziani e interi nuclei familiari. Nessuno sembra curarsi delle “barriere” poste all’inizio del “ponte” sull’acqua: la giornata simil-promaverile attira tutti qui, e nessuno sembra preoccupato di eventuali pericoli.
E così, nello spazio che, nei giorni scorsi, era sembrato di monopolio di uno sparuto gruppo di pescatori, accorrono cittadini che si “accomodano” a leggere il giornale o a prendere il sole, prima che la neve attesa per le prossime ore cambi completamente lo scenario che hanno di fronte. Anche i più piccoli si avventurano in questa porzione di città accompagnati da genitori per nulla preoccupati dei divieti e delle ringhiere poste per impedire l’accesso.