
Vado Ligure. Il presidente della Port Authority savonese, Gianluigi Miazza, ribadisce di non voler entrare nel merito della politica, ma ora la questione Maersk a Vado Ligure non potrà prescindere dal peso del Movimento 5 Stelle. A margine del comitato portuale, Miazza ha fatto riferimento alla piattaforma del colosso danese in fase di realizzazione nella rada vadese e contestata dal M5S.
“Non faccio politica e quindi non mi occupo di scelte che spettano al governo quando sarà operativo, ma sono al servizio del Ministero delle Infrastrutture che dovrà darmi indicazioni su cosa riterrà di fare per le opere previste sul territorio savonese – ha detto -. Chiunque sarà investito della responsabilità di ricoprire l’incarico di ministro o altri incarichi dell’amministrazione mi troverà disponibile ad un confronto e per eventuali delucidazioni sull’operazione piattaforma”.
“Non sono spaventato dall’ascesa dei grillini così come di vedere un grillino in un posto chiave del Ministero, ripeto sono aspetti dei quali non devo occuparmi. Ho un incarico che prevede di realizzazione un piano regolatore portuale e determinati interventi per il comprensorio portuale e così farò…” ha concluso il presidente Miazza.