Un manifesto affisso sugli spazi elettorali di Savona accomuna ladri, clandestini e “barboni”. Accompagnando il tutto con una frase a caratteri cubitali che, oltre ad essere profondamente volgare, rappresenta segno di davvero scarsa conoscenza sociale. Posso assicurare lavorando da anni con clandestini e “barboni”, che in queste categorie di persone abbiamo trovato spesso, se non sempre, molta più dignità che in tanti politici odierni. E se qualche “barbone” ha rubato si trattava sempre di beni di necessità primaria, leggi pane e salame. Non certamente di perizomi, cene, viaggi, creme di bellezza o roba similare che pare essere merce regolarmente acquistata si, ma spesso con i soldi di tutti i cittadini…
Senza entrare nel merito di idee politiche che pur se vicine ad un passato pensato sepolto ognuno deve comunque essere libero di esprimere, chiediamo al Comune di oscurare immediatamente questi manifesti, profondamente lesivi dei diritti di persone incapaci di difendersi e che nella vita già molto hanno pagato. Spesso proprio la violenza di una politica menefreghista o incapace di dare loro una seconda possibilità.
William Giusti – Associazione INSIEME NEL MONDO