
Loano. Un centinaio di persone hanno partecipato manifestando la propria solidarietà al presidio antirazzista organizzato in piazza Rocca a Loano dall’Anpi. Un presidio cui hanno aderito moltissime associazioni e partiti.
L’iniziativa è stata voluta per rispondere alla provocazione fatta mercoledi scorso dalla Destra quando i simpatizzanti del movimento politico di Storace avevano fatto trovare un manichino con la scritta “Ping pong ci uccide” sulla saracinesca di un negozio, riferito al proliferare di negozi gestiti da cinesi.
Al presidio hanno partecipato anche il sindaco Luigi Pignocca, amministratori e consiglieri di opposizione. Così l’Anpi ha stigmatizzato il gesto de La Destra: “Lo sterminio perpetrato lucidamente nei confronti di ebrei, zingari e di tutti coloro considerati razza inferiore ebbe inizio anche con il sabotaggio delle attività commerciali degli ebrei. Sono quelle immagini, tante volte viste nei filmati della propaganda nazista, che ci sono venute alla mente di fronte alle fotografie di manichini impiccati davanti ai negozi dei commercianti cinesi che hanno le loro attività nella città di Loano. Non c’è giustificazione alcuna per azioni che seminano l’odio razziale, e così incitano alla violenza”.
“Su questo terreno anche La Destra di Savona con un manifesto, affisso negli spazi elettorali, carico di insulti e violenza verbale – hanno sottolineato dall’Anpi – Le autorità preposte alla difesa dell’ordinamento democratico e della convivenza civile è bene si oppongano alla diffusione di un clima di odio foriero di sviluppi imprevedibili. La risposta democratica e pacifica deve fare capire, agli autori di questi atti, che sono e rimarranno isolati nella loro ignominia”.