• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Lettere

Ennesima variante al Crescent: ora basta!

0
  • copiato!

“Il lungo processo di approvazione del Progetto Bofill si concluse quando le resistenze di Sovrintendenza, Regione e di chi si opponeva (cittadini, Italia Nostra), furono superate inserendo nel progetto da 137.000 m3, alcuni aspetti considerati positivi per la città:

Un aspetto finale (rendering) bello e ricco di trasparenze con alberi immensi;
Ricchi oneri di urbanizzazione, comunicati, nel 2001, in 30 miliardi di lire (15 M€);
Un edificio destinato a sede dell’Azienda Provinciale del turismo, sottratta ad Alassio (il secondo cubo);
Uno spazio artigianale all’interno del Crescent 2 per favorire posti di lavoro;
Una residenza turistico alberghiera nel Crescent 2 per favorire posti di lavoro.
Con il tempo, fetta dopo fetta, è avvenuta la sparizione di tutto ciò:

Nel 2001 il volume concesso di recupero dal volume dell’autosilo passa dal 50% al 70% con un incremento di circa 4.000 m2;
Nel 2006 lo spazio artigianale diventa 1.017 m2 di appartamenti e negozi, cui sono aggiunti 488 box; per felice “combinazione” l’altezza dello spazio artigianale era esattamente il doppio delle altezze necessarie per la trasformazione in appartamenti; non ci fu un incremento degli oneri di urbanizzazione;
Nel 2011 sparisce il cubo per la promozione turistica, sostituito da un giardinetto;
Il Crescent viene realizzato in stile cementizio sovietico, totalmente infedele rispetto all’aspetto promesso (ved. immagine che segue)
Degli ingenti oneri di urbanizzazione l’unica realizzazione nota sono le fogne al servizio del complesso della Torre Orsero.

Oggi il percorso viene completato con l’ultima variante, relativa alla cancellazione della residenza alberghiera. Pensano che la gente non abbia memoria. E’ evidente che ciò che ci viene presentato come un’opportuna variante non è che un ulteriore arricchimento per gli imprenditori, l’ennesimo anello di una catena che si è sviluppata con precisione e continuità, fino a cancellare tutti gli elementi che all’inizio costituivano l’aspetto positivo per la comunità”.

Roberto Cuneo

Redazione
7 Febbraio 2013 alle 8:48
  • Lettere
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy