
Liguria. Che il Movimento 5 Stelle avrebbe sorpreso per i risultati a queste Politiche era nell’aria, ma forse non con questi numeri. A livello ligure così come a livello nazionale.
Il Movimento, infatti, è a tutti gli effetti il primo partito alla Camera, dove ottiene più voti del Pd. La coalizione di centrosinistra ottiene il premio di maggioranza alla Camera per meno di 130mila voti, e quindi 340 seggi. Ma al Senato la situazione è spaccata: 120 seggi ai progressisti contro i 117 dei conservatori, oltre a 54 per i grillini e 18 dei montiani. Una situazione difficilmente governabile.
“Si è aperta una pagina per dare forza alla speranza”. Così Paolo Putti, capogruppo comunale a Genova per il M5S, aveva commentato ieri i primi risultati che arrivano dagli scrutini. E la pagina si è aperta davvero.
“Nel Movimento 5 Stelle gli elettori hanno visto, più che il bisogno della protesta, la necessità di imprimere un cambiamento – ha sottolineato Putti – La vecchia politica è abituata a dare etichette, pensando che la gente ci crede. Ci provano a relegare il voto di tante persone all’angolo della ‘simpatizzazione’. In realtà questo è un messaggio di speranza, di fiducia in un movimento, l’unico, che può dare risposte reali”.