
Savona. Sarà un voto “vecchio” quello savonese. La preponderanza di elettori ultrasessantenni farà la differenza in un territorio statisticamente “anziano” come il nostro.
A dirlo sono i numeri. Prendendo in considerazione quelli che si riferiscono alla città della Torretta (62.590 residenti) vediamo che i diciottenni che si preparano a votare per la prima volta sono 455 (229 maschi e 226 femmine) contro i 6.501 ultraottantenni (2.238 maschi e 4.263 femmine). I neo maggiorenni rappresentano appena lo 0,73% della popolazione, contro il 10,39% degli ultraottantenni. Intanto, in vista dell’apertura ufficiale delle urne, sono in corso di allestimento e preparazione i seggi relativi alle 308 sezioni presenti nei vari comuni della Provincia savonese.
In provincia gli elettori sono 228.085 per Camera e 214.333 per il Senato (in quest’ultimo caso infatti è necessario aver compiuto i 25 anni). Si noterà domani dalle 8 alle 22 e lunedì 25 dalle 7 alle 15.
Per queste elezioni si parla di un possibile “trionfo” del non voto: a livello nazionale si parla di un possibile 30%. Nelle ultime cinque Politiche (dal 1994 al 2008) nel Savonese i non votanti non hanno mai superato la soglia del 20 per cento.
Per chi invece volesse esercitare il proprio diritto-dovere di voto ricordiamo che per la Camera dei Deputati e per il Senato, il voto si esprime tracciando una X sul contrassegno della lista prescelta. Non si può esprimere alcun “voto di preferenza” sui candidati. Con le liste collegate alla coalizione si deve contrassegnare sempre la lista prescelta e non l’intera coalizione.
In provincia torneranno alle urne il 26 e 27 maggio gli elettori di Laigueglia, Alassio, Ceriale, Rialto, Carcare, Cengio e Sassello che dovranno scegliere il nuovo sindaco.