
Albenga. Da Baranzate (Mi) alla piana di Albenga: era questo il percorso lungo il quale viaggiava la droga che dalla Lombardia arrivava in Liguria. Un traffico illecito cher era stato bloccato dai carabinieri del Nucleo Operativo di Albenga che lo scorso novembre avevano sequestrato mezzo chilo di cocaina e arrestato due marocchini, Abdellah Echelikh, 35 anni, e Maati Najih, di 41. L’operazione dei militari ingauni però non si è fermata lì e ieri ha portato ad un importante risultato: in manette sono finiti infatti i grossisti che commerciavano lo stupefacente da piazzare in Riviera.
Grazie agli accertamenti eseguiti dopo aver bloccato Echelikh e Najih infatti gli uomini dell’Arma sono riusciti ad individuare la fonte dello stupefacente in un paesino nei pressi di Bergamo. Qui due nord africani, Abdelmajid Makhlouf, 42 anni, e Mustapha El Gamra, di 28, ricevevano i loro connazionali provenienti dalla riviera foraggiandoli con la polvere bianca destinata al mercato albenganese. Nei loro confronti è stata quindi emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Fiorenza Giorgi su richiesta del pm Cristiana Buttiglione.
Proprio ieri gli uomini dell’arma in borghese, insieme ai colleghi della locale Compagnia di Rho, si sono appostati nelle vicinanze dell’abitazione dei due grossisti, a Baranzate, e nel primo pomeriggio hanno bloccato i due grossisti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche 18.000 euro, denaro che, senza dubbio, era il provente dell’attività illecita.