
Albenga. “Quello della pessima gestione della sanità territoriale e della mancanza dei servizi al cittadino nella provincia di Savona è uno scandalo epocale che, prima o poi, dovrà finire. Chi ha bisogno di una… semplice risonanza magnetica alla spalla e al ginocchio, perché persistono dei dolori a seguito di un incidente stradale, se telefona al Cupa dell’Asl savonese, si sente rispondere dall’operatore che il primo appuntamento disponibile negli Ospedali del territorio savonese è per la fine di aprile: a nulla valgono le richieste di un’anticipazione dell’appuntamento a causa del dolore che non da segno di desistere”. Lo sottolinea l’assessore ai servizi sociali del Comune di Albenga, Eraldo Ciangherotti.
“Dunque – prosegue – come si può anticipare il tutto? In Liguria non è possibile. Risiedere nella nostra terra, dal punto di vista sanitario, è una sfortuna e una punizione, per colpa di chi ci governa in Regione. Chi abita in Liguria non ha scelta: è costretto a spostarsi fino in Piemonte dove, ad una distanza chilometrica da Albenga in linea d’ aria di 101.41 km e in automobile di 141 km, in un Istituto radiologico convenzionato di Alessandria, il Centocannoni spara delle palle infuocate ed esplosive contro l’incredibile burocrazia e l’assoluta incompetenza della Regione Liguria, riuscendo a racogliere tutti i pazienti insoddisfatti dei tempi della sanità savonese e che chiedono banalissimi esami come una semplice risonanza magnetica”.
“Chissà se ai vertici della sanità ligure sono a conoscenza che anche le fughe radiologiche dei pazienti costano al sistema regionale ligure di più che l’offerta di un servizio territoriale meno scadente? Chissà se il presidente Burlando e il suo esecutore testamentario direttore Flavio Neirotti sanno che la gente, il popolo (quello che loro sostengono di rappresentare e difendere) è più che ‘incazzato’con la politica ligure di sinistra, che ha dimostrato da tempo di amare l’egemonia finanziaria (soprattutto nel controllo delle banche come il Mps), ma si disinteressa totalmente della qualità dei servizi? Chissà se, dal quartier generale di Via Fieschi a Genova, il governatore ligure Burlando ha ricevuto i sondaggi dell’alta percentuale di elettori che hanno già riservato, per il Partito Democratico ligure, un bel ‘vaffa’ alla prossima tornata elettorale, per una sanità locale, specialmente nell’albenganese, defraudata di quei reparti e di quei servizi che garantiscono la salute della gente? Chissà i loro rappresentanti locali, anche gli stessi candidati al parlamento, come faranno ad andare in giro a raccogliere voti sul territorio per un Partito che non solo si è dimenticato di Albenga, ma anzi lavora per colpirla, impoverirla, depredarla? Mentre Claudio Burlando tace, noi intanto non possiamo fare altro che migrare fuori regione” conclude Ciagherotti.